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REGOLE PER LA PROGETTAZIONE DI UN LOGO

Creare un logo è uno dei processi più difficili per un designer, perchè deve riuscire a trovare il giusto mix tra simboli grafici e tipografici che riescano ad identificare un’azienda o un prodotto in modo da differenziarlo dai suoi concorrenti sul mercato. La progettazione non si ferma alla grafica, ma necessita di uno studio a livello comunicativo, perchè il logo deve trasmettere un messaggio unico, sicuro e preciso, ma deve anche essere originale, compatto e adattabile.
Ecco 10 regole fondamentali che vi consiglio di seguire per la creazione di un logo efficace.

Progettate in bianco e nero

La scelta dei colori non è importante nelle prime fasi della progettazione, anzi può essere fuorviante.
Assicurare a un logo una buona leggibilità in bianco e nero è una delle caratteristiche fondamentali per un logo di qualità. Il brand deve essere riconoscibile in tutte le condizioni quindi anche in caso di stampe monocromatiche (ad esempio in fax o fotocopie).
All’inizio è molto più importante la forma. I colori possono sempre essere scelti in seguito, a meno che non siano stati già indicati dal cliente.

Prendetevi tutto il tempo necessario

Creare un logo è un processo che può durare settimane (a volte anche mesi). I clienti hanno sempre troppa fretta, ma in questo caso bisogna fargli capire che l’urgenza non porta nulla di buono. Partendo da uno o più schizzi su carta fino ad arrivare alla scelta finale bisogna provare, provare e ancora provare in ogni fase. E tra una fase e l’altra è meglio prendersi delle pause e far passare un pò di tempo per vedere se il risultato è apprezzabile anche dopo giorni e a mente fredda.

Ispirarsi alle gallerie ma senza esagerare

Le gallerie di loghi sono ottime risorse dove prendere ispirazione e confrontarsi con altri progettisti, ma non esagerate. La linea che divide l’ispirazione dal plagio è molto sottile e potrebbe capitare di venire influenzati a tal punto da non riuscire più ad essere creativi e copiare senza nemmeno volerlo.

Non pensate solo al logo ma all'intera indentity

Anche se il cliente non ne ha fatto richiesta, considerate che il logo potrebbe essere utilizzato come parte di un sistema di identità globale. Questo di solito porta allo sviluppo di un design più attinente, rendendo il logo flessibile e adattabile a tutti i contesti.

Ascoltate le richieste del cliente

Fin dall’inizio, cercate i feedback dei clienti e di inseriteli nel processo creativo. Nessuno meglio del cliente conosce il proprio target di riferimento e in questo modo la progettazione prenderà subito la direzione giusta. Inoltre, il cliente che si sente parte integrante del processo è molto più probabile che sia soddisfatto del risultato finale.

Focalizzatevi su poche idee

Meno concetti volete focalizzare, più riuscirete a metterli in risalto.
E’ sempre più efficace mettere a fuoco una o due idee svilupparle in modo approfondito e proporle al cliente, che produrre cinque o dieci idee banali.

Sottrarre, non aggiungere

Il processo di creazione di un logo è tipicamente un processo di riduzione. Durante la progettazione non bisogna pensare a cosa aggiungere per renderlo migliore ma a cosa sintetizzare in modo da renderlo più comunicativo e facilmente ricordabile.

Semplice = Memorabile

Come regola generale, più il logo è semplice più è memorabile. Pensate ai loghi più famosi tipo Nike, Apple, McDonalds. Il logo deve essere una semplificazione, deve essere subito riconoscibile e ricordato nel tempo, usando simboli che anche da soli permettano il riconoscimento del brand.

Le dimensioni del logo fanno la differenza

Un buon logo deve essere facilmente prodotto in varie dimensioni, da molto piccole a molto grandi.
Loghi estremamente complessi rischiano quindi di non rendere se rimpiccioliti, soprattutto se inseriti su carta intestata, oppure sui biglietti da visita, o su gadget promozionali (penne, matite, portachiavi).
Dunque quando progettate un logo fate in modo che sia leggibile a prescindere da dimensioni e supporto di stampa.

Non trascurate la tipografia

Scegliere il font giusto è fondamentale per il successo di un brand.
La scelta del font deve essere un giusto mix tra esigenze di comunicazione, chiarezza e leggibilità. Troppo spesso ci si impegna molto sulla scelta di un pittogramma e poi ci si affianca magari il logotipo scritto con un font semplice e poco attinente. Va considerato invece che il lettering in molti casi può essere usato da solo ed essere ugualmente efficace.